<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>Deca&#187; , Deca</title>
	<atom:link href="http://www.decaservice.net/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.decaservice.net</link>
	<description>Progettazione impianti fotovoltaici</description>
	<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 09:36:11 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>UE: Presidenza danese chiede più energia rinnovabile</title>
		<link>http://www.decaservice.net/news/ue-presidenza-danese-chiede-piu-energia-rinnovabile</link>
		<comments>http://www.decaservice.net/news/ue-presidenza-danese-chiede-piu-energia-rinnovabile#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 09:36:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.decaservice.net/?p=3048</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;Europa ha bisogno di investire in efficienza energetica e fonti rinnovabili&#8221;, questo l&#8217;intervento a  Bruxelles del ministro dell&#8217;Ambiente e dell&#8217;Energia danese, mettendo in guardia contro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;L&#8217;Europa ha bisogno di investire in efficienza energetica e fonti rinnovabili&#8221;, questo l&#8217;intervento a  Bruxelles del ministro dell&#8217;Ambiente e dell&#8217;Energia danese, mettendo in guardia contro un aumento futuro della temperatura terrestre di sei gradi. &#8220;In Europa siamo a un bivio e dobbiamo fare scelte critiche per il futuro&#8221;, ha dichiarato Lenegaard Martin, ministro per l&#8217;Energia e clima danese, in occasione della presentazione delle priorità del semestre di presidenza dei paesi dell&#8217;UE.<br />
&#8220;Siamo di fronte alla più grave crisi economica dai tempi della Seconda Guerra Mondiale e ci stiamo muovendo verso un aumento delle temperature di 6° C&#8221;, ha proseguito. &#8220;Questi sono tempi difficili per l&#8217;Europa a causa della crisi economica e finanziaria. Ma siamo anche di fronte ad una grave crisi ambientale e una crisi delle risorse. L&#8217;Europa non può concentrarsi sulla crisi economica e ignorare la crisi ambientale&#8221; ha aggiunto Ida Auken, ministro responsabile della ambiente &#8220;.<br />
La Commissione europea ha avanzato proposte per l&#8217;efficienza energetica, ha dichiarato Martin Lenegaard. &#8220;Ogni euro speso in termini di efficienza andrà per l&#8217;occupazione nell&#8217;Unione europea. Nessuno dei mix energetici elaborati dalla Commissione è fattibile senza sforzo per l&#8217;efficienza energetica ed energie rinnovabili&#8221;, ha detto. L&#8217;analisi condotta per la Commissione presenta scenari basati sulla combinazione di efficienza energetica, fonti rinnovabili, nucleare e cattura e stoccaggio di CO2, considerati i quattro assi principali della &#8220;decarbonizzazione&#8221; della produzione di energia nell&#8217;UE.</p>
<p>(<a href="http://www.zeroemission.eu/Altre-rinnovabili/UE%3A-Presidenza-danese-chiede-pi%C3%B9-energia-rinnovabile/news/15419.phtml" target="_blank">h.b.</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.decaservice.net/news/ue-presidenza-danese-chiede-piu-energia-rinnovabile/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Rinnovabili: per italiani il solare energia futuro</title>
		<link>http://www.decaservice.net/news/rinnovabili-per-italiani-il-solare-energia-futuro</link>
		<comments>http://www.decaservice.net/news/rinnovabili-per-italiani-il-solare-energia-futuro#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 15:36:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.decaservice.net/?p=3045</guid>
		<description><![CDATA[(ANSA) - ROMA, 9 GEN - Per la maggior parte degli italiani il solare è l&#8217;energia del futuro. A dirlo il rapporto &#8216;Gli italiani e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(ANSA) - ROMA, 9 GEN - Per la maggior parte degli italiani il solare è l&#8217;energia del futuro. A dirlo il rapporto &#8216;Gli italiani e il solare&#8217; di Ipr marketing, in collaborazione con la Fondazione Univerde. Secondo la rilevazione &#8221;da settembre 2009 ad oggi&#8221; è, infatti, cresciuta &#8221;la quota di italiani che scommette sul solare come energia del futuro&#8221;. E sono in crescita anche &#8221;le percentuali a favore di eolico, idroelettrico e geotermico e biomasse&#8221;. Da settembre 2009 ad oggi &#8216;&#8217;si assesta intorno al 35% la quota che valuta il solare più costoso rispetto alle fonti energetiche tradizionali&#8221;. Ma sono &#8216;&#8217;sicurezza e compatibilità con l&#8217;ambiente&#8221; che al solare vengono riconosciute dalla quasi totalità. E&#8217; anche &#8221;cresciuta sistematicamente la propensione degli italiani all&#8217;utilizzo del solare: dal 54%, rilevato nel novembre 2009, all&#8217;80% di oggi che dichiara di aver preso in considerazione l&#8217;idea di passare al solare&#8221;. Secondo il rapporto - presentato di recente dalla Fondazione guidata dall&#8217;ex ministro dell&#8217;Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio - i più informati sono coloro che risiedono al nord Italia, i giovani (54%) e gli over 54 (49%). La paura di essere truffati in seguito all&#8217;acquisto di pannelli solari riguarda il 71% dei giovani e il 55% dei meridionali. Nella scelta di un pannello solare quello che conta di più risulta essere la certificazione di qualità (69%) seguita dal prezzo (19%). I giovani e gli adulti guardando prima di tutto al prezzo (27%), mentre tra gli over 54 si tiene in maggiore considerazione la certificazione (83%). Poi, osserva il rapporto, con la fine degli incentivi sarebbero scoraggiati soprattutto gli adulti e i residenti al sud (40%).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.decaservice.net/news/rinnovabili-per-italiani-il-solare-energia-futuro/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Energia rinnovabile: le previsioni italiane per il 2025</title>
		<link>http://www.decaservice.net/news/energia-rinnovabile-le-previsioni-italiane-per-il-2025</link>
		<comments>http://www.decaservice.net/news/energia-rinnovabile-le-previsioni-italiane-per-il-2025#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 17:11:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.decaservice.net/?p=3041</guid>
		<description><![CDATA[di Natalia Pezzone
In Italia vengono considerate fonti di energia rinnovabile il sole (sia tramite fotovoltaici o solare termico), il vento, le risorse idriche, le risorse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Natalia Pezzone</em></p>
<p>In Italia vengono considerate fonti di energia rinnovabile il sole (sia tramite fotovoltaici o solare termico), il vento, le risorse idriche, le risorse geotermiche, le maree, il moto ondoso e la trasformazione in energia elettrica dei prodotti vegetali o dei rifiuti organici e inorganici (biomasse). Tutte quante si ritengono eco-sostenibili perché forniscono energia pulita o “green”, riducendo le emissioni di anidride carbonica e interrompono la dipendenza dai combustibili fossili.</p>
<p>Secondo l’IEA (International Energy Agency) in Italia, la quota di fonti rinnovabili nella produzione mondiale di energia elettrica aumenterà dal 18% attuale al 37% nel 2030; soltanto le fonti idroelettriche si incrementeranno dal 2 al 18% e il 23% della diminuzione delle emissioni sarà dovuta all’impiego delle fonti rinnovabili.</p>
<p>L’obiettivo comunitario del nostro paese per il 2020 (raggiungere il 17% del consumo di energia verde) può diventare uno stimolo al miglioramento di queste tecnologie. Sempre secondo l’IEA in Italia, oltre l’eolico, c’è un importante potenziale nei settori biomasse e biogas, e in più, per il solare e la geotermia. Inoltre, un maggior uso del solare termico permetterà di raggiungere più velocemente e a costi bassi la quota stabilita per l’Italia.</p>
<p>Recentemente, l’Ufficio rilevazioni ed analisi dell’Unione petrolifera, ha stabilito che le Previsioni di domanda energetica e petrolifera del nostro paese per il periodo 2011-2025 sono la riduzione del peso del petrolio e della benzina, con un incremento nell’uso del gas e delle rinnovabili.</p>
<p>Rispetto al 2010 le tendenze principali sono tutte piuttosto confermate, tranne lo “sviluppo accentuato delle rinnovabili, in particolare del fotovoltaico che già alla fine del 2011 dovrebbe raggiungere gli obiettivi previsti al 2020 dal Piano di azione nazionale“.</p>
<p>Approfondimenti su <a href="http://www.sostariffe.it/news/energia-rinnovabile-le-previsioni-italiane-per-il-2025-18462/" target="_blank">SOS Tariffe</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.decaservice.net/news/energia-rinnovabile-le-previsioni-italiane-per-il-2025/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Energia rinnovabile: in crescita l’utilizzo nelle Pmi</title>
		<link>http://www.decaservice.net/news/energia-rinnovabile-in-crescita-l%e2%80%99utilizzo-nelle-pmi</link>
		<comments>http://www.decaservice.net/news/energia-rinnovabile-in-crescita-l%e2%80%99utilizzo-nelle-pmi#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 17:07:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.decaservice.net/?p=3037</guid>
		<description><![CDATA[di Clelia Giulia Pellegrino
L&#8217;energia rinnovabile è in aumento anche nelle Pmi: il 33% ha adottato negli ultimi due anni impianti per il risparmio energetico di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>di Clelia Giulia Pellegrino</em></p>
<p><strong>L&#8217;energia rinnovabile è in aumento anche nelle Pmi: il 33% ha adottato negli ultimi due anni impianti per il risparmio energetico di luce e gas.</strong></p>
<p>L’interesse per l’energia rinnovabile per luce e gas è in crescita anche nel nostro Paese: il 33% delle Pmi italiane negli ultimi due anni è passata all’utilizzo di impianti finalizzati al minor impatto energetico (Indice di green economy di Fondazione Impresa), dimostrando quindi una sempre maggiore sensibilità per i problemi ambientali. Questo è quanto si legge nel comunicato di Officinae Verdi, Energy-Environment Service Company.</p>
<p>Nonostante la tendenza delle piccole e medie imprese ad utilizzare impianti per l’energia rinnovabile, secondo i dati Epson, Business Efficiency Report 2011, il costo degli sprechi relativi alla cattiva gestione dei consumi ammonta a 7,8 miliardi di euro nel 2010, una cifra molto elevata e che potrebbe abbassarsi notevolmente con una maggiore attenzione all’efficienza degli impianti. Secondo Officinae Verdi, infatti, “sarebbe sufficiente un aumento dell&#8217;efficienza del 5% per incrementare i ricavi del 4%, pari a 31 miliardi di euro”. Un’ottimizzazione dell’efficienza delle tecnologie per l’energia rinnovabile permetterebbe non solo un impatto sull’ambiente ancora inferiore, ma anche un risparmio economico sulle bollette di luce e gas notevole per le Pmi.</p>
<p>La possibilità di un doppio risparmio, energetico ed economico, sembra essere il motivo della fortuna che l’energia rinnovabile sta avendo tra gli italiani. Non solo le Pmi hanno cominciato ad adottare sistemi di produzione di energia rinnovabile, ma anche il 90% dei cittadini, secondo un sondaggio dell’Istituto Makno (istituto di ricerche sociali e di mercato a servizio completo), individua nelle fonti di energia rinnovabile una buona soluzione per risolvere i problemi ambientali, in virtù anche del risparmio energetico. Secondo questo sondaggio, pare che il 34% degli italiani si stia orientando a installare un impianto fotovoltaico per la produzione dell’energia elettrica, mentre il 32% vorrebbe installare dei pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua e il 28% vorrebbe adottare un sistema di condizionamento caldo/freddo.</p>
<p>Continua su <a href="http://energia.supermoney.eu/news/2011/11/energia-rinnovabile-in-crescita-l-utilizzo-nelle-pmi-002688.html" target="_blank">Supermoney News</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.decaservice.net/news/energia-rinnovabile-in-crescita-l%e2%80%99utilizzo-nelle-pmi/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Prorogata la detrazione fiscale del 55%</title>
		<link>http://www.decaservice.net/news/prorogata-la-detrazione-fiscale-del-55</link>
		<comments>http://www.decaservice.net/news/prorogata-la-detrazione-fiscale-del-55#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 17:02:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.decaservice.net/?p=3034</guid>
		<description><![CDATA[Il CdM ha deliberato ieri un nuovo pacchetto di manovre anti crisi contenente la proroga della detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il CdM ha deliberato ieri un nuovo pacchetto di manovre anti crisi contenente la proroga della detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici</strong></p>
<p>Che la detrazione fiscale del 55% sarebbe stata prorogata oltre la scadenza fissata al 31 dicembre 2011 il ministro dell’Ambiente Corrado Clini lo aveva annunciato la scorsa settimana, durante un’intervista rilasciata a Radio24, ma la conferma arriva direttamente dal Consiglio dei Ministri riunitosi ieri a Palazzo Chigi.</p>
<p>“Prendo un impegno preciso sul 55%. La decisione della detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica è strutturale non congiunturale” aveva specificato il ministro sottolineando anche l’impegno alla proroga dei certificati bianchi in scadenza a fine anno. L’intervista è stata inoltre l’occasione per confermare l’imminente completamento della revisione del pacchetto incentivi destinati alle rinnovabili come tematica di interesse e di importanza centrale per lo sviluppo e la sicurezza energetica del paese “Il sistema degli incentivi dovrà essere riorientato per consentire alle imprese italiane di svolgere un ruolo più rilevante nella competizione internazionale” ha specificato Clini. “Il decreto legislativo 28  che ha recipito la direttiva europea sulle fonti rinnovabili è stato completato solo per il fotovoltaico. Dobbiamo affrontare la tematica di tutte le altre fonti rinnovabili regolamentate a partire dalle biomasse e biocombustibili, tenendo conto che da un lato bisogna assicurare la massima utilizzazione di queste fonti e dall’altro il rispetto degli usi bilanciati del territorio”.</p>
<p>Le parole del neo ministro dell’Ambiente sono state confermate ieri durante la riunione dei Ministri sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti. La riunione è stata convocata per far fronte all’instabilità economica in cui versa attualmente l’Italia, con la necessità quindi di affrontare e approvare un decreto legge che contenga un pacchetto di misure urgenti per assicurare la stabilità finanziaria, la crescita e l’equità.</p>
<p>Il governo ha quindi “deliberato un complesso pacchetto di interventi che tuttavia, pur nell’emergenza, danno il via a una fase di riforma strutturale dell’economia italiana e determinano una prima fase di significativa riduzione dei costi della politica”. I ricavi verranno in seguito indirizzati a sostenere interventi in favore della crescita del sistema produttivo e del lavoro. “Viene rifinanziato il trasferimento alle regioni per il traporto pubblico locale; viene finanziato un programma per accelerare la utilizzo dei fondi strutturali europei, che altrimenti l’Italia rischia di perdere; viene rifinanziato il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese con l’obiettivo di mettere a disposizione delle PMI garanzie per circa 20 miliardi di credito. Vengono resi duraturi nel tempo tutti gli incentivi per le ristrutturazioni e per il risparmio energetico estendendoli alle aree colpite da calamità naturali“.</p>
<p>“Vengono resi duraturi nel tempo tutti gli incentivi per le ristrutturazioni e per il risparmio energetico estendendoli alle aree colpite da calamità naturali” ha dichiarato il governo annunciando le detrazioni fiscali contenute nella Manovra economica approvata ieri dal CdM nella quale è specificato che la detrazione del 36% diventa strutturale e viene estesa anche agli edifici non residenziali nelle zone colpite da calamità naturali mentre la detrazione del 55% dovrebbe con tutta probabilità dovrebbe essere prorogata al 2014.</p>
<p>Fonte: Mariangela Finamore - Rinnovabili.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.decaservice.net/news/prorogata-la-detrazione-fiscale-del-55/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>UnoMattina: l’era della democrazia energetica è alle porte</title>
		<link>http://www.decaservice.net/news/unomattina-l%e2%80%99era-della-democrazia-energetica-e-alle-porte</link>
		<comments>http://www.decaservice.net/news/unomattina-l%e2%80%99era-della-democrazia-energetica-e-alle-porte#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 14:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.decaservice.net/?p=3030</guid>
		<description><![CDATA[1.100 MW installati da impianti fotovoltaici italiani, (&#8230;), la possibilità di “affittare” il proprio tetto per impianti fotovoltaici, sono solo alcuni dei temi affrontati durante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>1.100 MW installati da impianti fotovoltaici italiani, (&#8230;), la possibilità di “affittare” il proprio tetto per impianti fotovoltaici, sono solo alcuni dei temi affrontati durante la puntata.</strong></p>
<p>In un momento di grande crescita per il settore delle energie alternative e delle fonti rinnovabili a livello internazionale,  anche l’Italia può ritenersi soddisfatta per i passi compiuti in questa direzione, confermando il primato europeo per l’anno 2010, come maggior installatore di impianti fotovoltaici, passando dai 1.400 sistemi installati nel 2006, agli 84.572 del 2010.<br />
Con 288 mila impianti fotovoltaici attualmente installati, l’Italia può vantare una produzione energetica pari a 11.100 MW. Il tema trattato, durante il settimanale appuntamento di Rinnovabili.it con il programma RAI UnoMattina, si conferma essere più attuale che mai.</p>
<p>Continua su <a href="http://www.rinnovabili.it/energia/efficienza-energetica/unomattina-lera-della-democrazia-energetica-e-alle-porte/" target="_blank">www.rinnovabili.it</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.decaservice.net/news/unomattina-l%e2%80%99era-della-democrazia-energetica-e-alle-porte/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Concessione del diritto di superficie per l’installazione di impianti fotovoltaici</title>
		<link>http://www.decaservice.net/news/concessione-del-diritto-di-superficie-per-l%e2%80%99installazione-di-impianti-fotovoltaici</link>
		<comments>http://www.decaservice.net/news/concessione-del-diritto-di-superficie-per-l%e2%80%99installazione-di-impianti-fotovoltaici#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 15:26:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.decaservice.net/?p=3024</guid>
		<description><![CDATA[Concessione del diritto di superficie per l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di 8 edifici della Provincia
Gancia e Rossetto: “Progetto per la valorizzazione del patrimonio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Concessione del diritto di superficie per l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di 8 edifici della Provincia</h2>
<p><strong>Gancia e Rossetto: “Progetto per la valorizzazione del patrimonio immobiliare. Il progetto prevede inoltre due impianti di proprietà dell’Ente”</strong></p>
<p>Cuneo - La Giunta provinciale, riunitasi martedì 13 settembre 2011, ha approvato un progetto per la realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti di otto stabili di proprietà dell’Ente.</p>
<blockquote class="gancia"><p>“Il piano, che prevede la produzione di energia elettrica da immettere nella rete nazionale, – commentano il presidente della Provincia, Gianna Gancia, e il vice presidente, Giuseppe Rossetto – riveste una certa importanza per entità e numero di edifici coinvolti: è, inoltre, parte integrante del programma di valorizzazione del patrimonio immobiliare ed avrà una potenza complessiva pari a 530 kw”.</p></blockquote>
<p>Alla <strong>ditta Deca srl</strong> di Milano è, quindi, concesso un diritto di superficie (che non inciderà sulla normale fruibilità degli edifici) della durata di 21 anni. Gli stabili interessati sono: il magazzino di Sant’Anna Avagnina e il Palamanera di Mondovì, l’Itis Vallauri e l’Ipa di Fossano, l’azienda agraria Bardelli di Alba, la palestra Guala di Bra, la Colonia Guarnieri di Peveragno e l’invaso di pertinenza dell’Istituto sperimentale di frutticoltura Creso di Manta.</p>
<blockquote class="rossetto"><p>“Il progetto – conclude Rossetto – avrà ricadute economiche per la Provincia: il corrispettivo per la concessione del diritto di superficie è quantificato in 112 mila euro corrispondenti a 2 impianti fotovoltaici, del valore di 20 kw ciascuno, che saranno realizzati dalla società concessionaria e rimarranno di esclusiva proprietà della Provincia che beneficerà dei relativi incentivi. Saranno installati sui tetti dell’Istituto tecnico Baruffi di Ceva e del Liceo classico e scientifico di Cuneo”.</p>
<p>Per saperne di più: <a href="http://notizie.provincia.cuneo.it/?p=13517" target="_blank">http://notizie.provincia.cuneo.it/?p=13517</a></p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.decaservice.net/news/concessione-del-diritto-di-superficie-per-l%e2%80%99installazione-di-impianti-fotovoltaici/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>4° Conto Energia, ecco il testo del decreto interministeriale firmato</title>
		<link>http://www.decaservice.net/news/4%c2%b0-conto-energia-ecco-il-testo-del-decreto-interministeriale-firmato</link>
		<comments>http://www.decaservice.net/news/4%c2%b0-conto-energia-ecco-il-testo-del-decreto-interministeriale-firmato#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 15:25:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.decaservice.net/?p=2994</guid>
		<description><![CDATA[Ritorna il premio del 10% per moduli made in UE. Premi per integrazione, discariche e piccoli comuni
Con il compromesso raggiunto tra il ministero dello Sviluppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ritorna il premio del 10% per moduli made in UE. Premi per integrazione, discariche e piccoli comuni</strong></p>
<p>Con il compromesso raggiunto tra il ministero dello Sviluppo economico e quello dell&#8217;Ambiente sul testo del decreto che fissa i nuovi incentivi per il fotovoltaico,  il Consiglio dei Ministri di giovedì ha espresso parere positivo sul decreto per il quarto conto energia e i ministri Prestigiacomo e Romani hanno contestualmente firmato il testo. Gli incentivi del Quarto Conto Energia partiranno dal momento in cui i nuovi impianti fotovoltaici saranno allacciati alla rete elettrica, ma in caso di ritardi nella connessione sarà previsto un indennizzo ai proprietari degli impianti.</p>
<p>Per approfondire la news, <a href="http://www.casaeclima.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=7455:4d-conto-energia-ecco-il-testo-del-decreto-interministeriale-firmato&amp;catid=3:newsflash&amp;Itemid=56" target="_blank">clicca qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.decaservice.net/news/4%c2%b0-conto-energia-ecco-il-testo-del-decreto-interministeriale-firmato/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il fotovoltaico &#8220;fai da te&#8221; fra due anni sarà l’energia più conveniente</title>
		<link>http://www.decaservice.net/news/il-fotovoltaico-fai-da-te-fra-due-anni-sara-l%e2%80%99energia-piu-conveniente</link>
		<comments>http://www.decaservice.net/news/il-fotovoltaico-fai-da-te-fra-due-anni-sara-l%e2%80%99energia-piu-conveniente#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 15:21:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.decaservice.net/?p=2989</guid>
		<description><![CDATA[Secondo uno studio del professor Arturo Lorenzoni del dipartimento di Ingegneria elettrica dell&#8217;università di Padova, nel 2013 sarà raggiunta la “grid parity”: il prezzo del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Secondo uno studio del professor Arturo Lorenzoni del dipartimento di Ingegneria elettrica dell&#8217;università di Padova, nel 2013 sarà raggiunta la “grid parity”: il prezzo del kW/h per autoconsumo prodotto con panelli solari sarà uguale a quello dell’energia acquistabile dalla rete elettrica.</strong><br />
<br />
Nessuno l’aveva previsto. Eppure, entro due anni, l’energia solare “fai da te” sarà più conveniente, anche senza incentivi: autoprodurre elettricità con pannelli fotovoltaici, specie nel Sud, costerà meno della bolletta dell’Enel. Si avvicina infatti la “grid parity”, la coincidenza tra il costo del chilowattora per autoconsumo, prodotto con panelli da 200 kW di picco (kWp), e quello dell’energia acquistabile dalla rete elettrica. A rivelarlo sono i calcoli eseguiti dal professor Arturo Lorenzoni del dipartimento di Ingegneria elettrica dell’università di Padova. Ma le buone notizie non si fermano qui: per Vishal Shah, analista di Wall Street, il settore solare vedrà nei prossimi anni una riduzione dei costi di un ulteriore 40%.</p>
<p>Nel Sud Italia la grid parity sarà raggiunta già verso la metà del 2013, per gli impianti industriali da 200 kWp. Per gli impianti domestici (più piccoli, da 3 kWp) si dovrà aspettare un anno in più. Per i grandi impianti allo stesso risultato si arriverà nel 2015 al Centro e nel 2016 al Nord. Per quelli piccoli ci vorrà un anno in più. I calcoli sono stati eseguiti stimando una vita media dei moduli di 25 anni e includendo un tasso di interesse del 5,3%, ma concentrandosi appunto sull’autoconsumo, invece che sulla produzione di elettricità da vendere alla rete.</p>
<p>Lo studio di Lorenzoni ed il suo team, commissionato da Conergy Italia, è partito dall’analisi della variazione di prezzo degli impianti prevista per i prossimi anni da European Photovoltaic Association e altre agenzie di ricerca: i moduli fotovoltaici dovrebbero passare dai 1,4 euro/Wp di oggi a circa 1 euro/Wp entro i prossimi due anni. Questo porterebbe i sistemi fotovoltaici a costare molto meno: i piccoli impianti (3 kWp) passerebbero dagli attuali 3.600 euro/kW a 2.800 nel 2014, mentre quelli da 200 kWp da 2.800 euro/kWp a circa 2.000 nel 2014. Queste stime sono state elaborate prima del quarto conto energia, ma “con la riduzione delle tariffe incentivanti i prezzi caleranno anche più rapidamente del previsto”, spiega il professor Lorenzoni (fonte: QualEnergia).</p>
<p>Non solo, le ipotesi del gruppo di ricerca veneto sono approssimate per difetto: si è voluto stimare, ad esempio, un aumento annuale medio delle bollette elettriche del 3-3,28%. Un valore che potrebbe essere sottostimato, se si considera il possibile aumento del prezzo del petrolio. Se i costi legati alla produzione di energia dovessero essere maggiori di quanto stimato e gli impianti dovessero costare meno, la grid parity potrebbe quindi essere raggiunta anche prima di quanto previsto dallo studio dell’Università di Padova.</p>
<p>Fino a pochi anni fa, nessuno avrebbe azzardato una previsione del genere sull’autonomia energetica familiare, né tanto meno una diminuzione dei prezzi del fotovoltaico che, dal 2008 al 2011, è arrivato a sfiorare il 60%. Margini di riduzione che sono ancora ampi: nei prossimi 3-5 anni, infatti, il fotovoltaico potrà costare negli Usa tra 1,3 e 1,4 dollari per watt, ed è possibile arrivare presto alla soglia del dollaro per Watt. Ad affermarlo è Vishal Shah, analista a Wall Street specializzato nel settore solare.</p>
<p>Negli ultimi quattro anni, i prezzi del fotovoltaico sono scesi tanto da riuscire a superare in convenienza anche l’energia nucleare, secondo uno studio della Duke University in North Carolina. A differenza del professor Lorenzoni, però, Vishal Shah ritiene negativo il fatto che i governi possano rivedere le loro politiche di incentivazione: per l’analista newyorkese, infatti, ciò sarà l’unico freno al boom del solare. Sul prossimo raggiungimento della grid parity in alcune parti dell’Europa meridionale, però, si è tutti concordi. Non solo, per Shah nel vecchio continente l’energia elettrica da fonte solare sostituirà presto quella prodotta con il gas naturale, mentre in altre parti del mondo soppianterà anche quella prodotta con l’inquinante e sempre più costoso gasolio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.decaservice.net/news/il-fotovoltaico-fai-da-te-fra-due-anni-sara-l%e2%80%99energia-piu-conveniente/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Normative e incentivi: niente più dubbi</title>
		<link>http://www.decaservice.net/news/normative-e-incentivi-niente-piu-dubbi</link>
		<comments>http://www.decaservice.net/news/normative-e-incentivi-niente-piu-dubbi#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 May 2011 12:07:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.decaservice.net/?p=2964</guid>
		<description><![CDATA[Un’analisi sugli incentivi del Quarto Conto Energia e sulle tempistiche di allaccio alla rete
di Pasquale Locoro
Con il nuovo Conto Energia si è provveduto ad una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un’analisi sugli incentivi del Quarto Conto Energia e sulle tempistiche di allaccio alla rete</strong></p>
<p>di Pasquale Locoro</p>
<p>Con il nuovo Conto Energia si è provveduto ad una ridefinizione degli incentivi.<br />
Le tariffe vengono sempre riconosciute per ogni kWh prodotto dai sistemi fotovoltaici per un periodo pari a 20 anni dall’entrata in funzione dello stesso e come si può osservare, varieranno a seconda del periodo di allaccio del sistema alla rete elettrica.</p>
<p>Per un impianto ricadente nella fascia di potenza 1-3 kW si può osservare un decremento della tariffa incentivante.</p>
<p>Resta da sottolineare (ancora una volta) che alle tariffe base sarà possibile aggiungere dei premi nei seguenti casi:</p>
<ul>
<li>un aumento del 10% della tariffa nel caso in cui il costo dei materiale sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all’interno dell’Unione Europea;</li>
<li>+ 5c€/kWh nel caso di impianti installati in sostituzione di coperture in eternit o altre coperture contenenti amianto.</li>
</ul>
<p>Con queste due misure premianti si intende tutelare la produzione europea dei componenti e proseguire la campagna di sostituzione delle coperture in eternit.</p>
<p><a href="http://www.decaservice.net/wp-content/uploads/2011/05/normative-e-incentivi.pdf" target="_blank">Scarica l&#8217;allegato</a> per maggiori approfondimenti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.decaservice.net/news/normative-e-incentivi-niente-piu-dubbi/feed</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

