La realizzazione di un impianto fotovoltaico collegato alla rete elettrica di distribuzione (Grid Connected) ha lo scopo di produrre energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione solare tramite l’effetto fotovoltaico.
La corretta esposizione all’irraggiamento solare dei moduli fotovoltaici rappresenta un fattore chiave al fine di ottenere le prestazioni ottimali dell’impianto in termini di producibilità di energia elettrica. Ad esempio in Italia l’esposizione ottimale è verso Sud con un inclinazione di circa 30° gradi. Per il territorio italiano la producibilità di un impianto fotovoltaico da 1kWp, ottimamente orientato ed inclinato, installato su una struttura fissa (orientativamente si passa da Nord al Sud dell’Italia con una produzione specifica variabile da 1100 a 1400 kWh per ogni kWp installato). Inoltre ogni kWp installato richiede uno spazio netto di circa 8 – 10 mq qualora i moduli siano installati in modo complanare alle superfici di pertinenza degli edifici, occorre invece uno spazio maggiore se l’impianto è installato in più file successive su strutture di supporto inclinate collocate su superfici piane, da considerare in c.a. 15 mq.
La configurazione dell’impianto prevede, quasi sempre, l’inserimento a valle dei moduli fotovoltaici di un inverter che trasforma la corrente continua generata dalle celle in corrente alternata direttamente utilizzabile dagli utenti. Infine il sistema è completato da una struttura di sostegno per fissare i moduli alla superficie d’installazione: terreno, tetto, facciata, parete, etc. La struttura può essere fissa o mobile, in grado di seguire il sole lungo il suo percorso giornaliero durante l’intero anno.