Il costo di un impianto fotovoltaico dipende da svariati fattori quali la potenza, il tipo di tecnologia utilizzata (pannelli più o meno performanti, grado di efficienza ed affidabilità dell’inverter,…), le problematiche connesse alla progettazione (presenza di ostacoli che determinano una difficoltosa installazione dei moduli, eventuale ombreggiatura, posa dei cavi,…), le garanzie sui prodotti ed i servizi offerti dall’azienda che si occupa della progettazione ”chiavi in mano” (manutenzione, collaudo, assicurazione,…).
Si prevede che con l’avvento di soluzioni tecnologiche sempre più mirate all’efficienza, il costo del fotovoltaico possa diminuire drasticamente, così come è avvenuto nell’ultimo ventennio, riducendosi di circa il 75%.
Per fornire un ordine di idee, il costo per un impianto integrato di 3 Kw è di circa 15000 euro (+/- 5%). Tale variazione è dovuta, in gran parte, alla tipologia del materiale utilizzato: i prezzi più elevati sono spesso giustificati da materiali di efficienza più elevata (essenzialmente moduli ed inverter) e dalle garanzie più attraenti soprattutto per quanto riguarda il contenimento della diminuzione della potenza e, conseguentemente, dell’efficienza negli anni; viceversa, i prezzi più bassi sono dovuti a materiali che presentano in genere minori garanzie e minore producibilità annua.
Inoltre, alcune aziende non integrano nel cosiddetto preventivo “chiavi in mano”, la delicata gestione delle pratiche burocratiche enel/gse, progetto preliminare, esecutivo, eventuali pratiche di scambio sul posto, documentazione tecnica, documentazione per richiesta incentivo, fornitura quadri di protezione, etc. Tali spese possono incidere fino al 15% del preventivo ottenuto.