Di seguito vengono descritte le varie fasi del dimensionamento di un impianto fotovoltaico, allo scopo di fornire indicazioni sulla progettazione di un impianto completo.
Queste informazioni determinano il collocamento del generatore fotovoltaico, la sua esposizione rispetto al Sud geografico, la maggiore inclinazione sul piano orizzontale, le caratteristiche delle strutture di sostegno.
Dimensionare correttamente un impianto fotovoltaico significa innanzitutto esaminare con accuratezza i consumi elettrici del cliente andando ad individuare non solo il consumo medio annuale ma anche il suo sviluppo giornaliero e settimanale. Tali elementi sono necessari per determinare la potenza fotovoltaica richiesta e il tipo di contratto che andrà stipulato con il GSE.
L’inclinazione dei moduli nel caso di tetti piani viene scelta in funzione della latitudine del luogo.
E’ in funzione della superficie disponibile e del fabbisogno energetico. E’ il punto di partenza per andare poi a definire il corretto accoppiamento moduli / inverter.
E’ necessario tener conto delle perdite/cadute di tensione introdotti dai componenti che costituiscono l’impianto (cavi di collegamento, diodi, quadri di stringa, inverter quadri in AC…)
Il corretto calcolo di tali inevitabili perdite permette di dimensionare efficacemente gli inverter da installare e determinare già in fase preliminare la quantità di energia che l’impianto andrà a produrre in condizioni normali.
La scelta dell’inverter è determinata dalle caratteristiche del campo fotovoltaico. Quindi, una volta stabilita la potenza del generatore fotovoltaico (e di conseguenza il numero di moduli fotovoltaici), bisogna procedere alla determinazione del numero di stringhe ed alla loro composizione in modo da poter calcolare il range di tensione e di corrente al quale l’inverter dovrà lavorare durante l’intero anno.